CoronaVirus. Lo Spi c’è: come raggiungere telefonicamente i nostri servizi nel territorio

Scarica il volantino pdf per i contatti dello Spi Cgil di Rovigo:

Coronavirus, lo Spi Cgil di Rovigo c’è.

“Siamo essere presenti con modalità diverse: da casa, telefonicamente, possiamo aiutare le persone anziane nel disbrigo di qualche pratica, nel dare informazioni ed indicazioni utili ad affrontare questo momento delicato”

Il sindacato pensionati italiani Cgil provinciale di Rovigo, espressione delle tante sedi presenti nei comuni polesani, ben consapevole dei rischi cui erano e sono esposti i propri collaboratori, ha deciso di seguire fin da subito in modo rigoroso le indicazioni contenute nei decreti ministeriali che, con le loro restrizioni, hanno individuato nelle persone anziane i soggetti più esposti al coronavirus soprattutto per le patologie legate all’età.

Per questo, la segreteria provinciale dello SPI, ha invitato tutti i propri collaboratori, essendo pensionati, a lasciare le postazioni nelle sedi all’interno del territorio e a ritirarsi nelle proprie case.

Una decisione sofferta, ma dovuta per il bene e la salute di tutti. Questo ha certamente comportato una brusca interruzione di tutti i contatti con le persone che, rivolgendosi ai nostri collaboratori pensionati, trovavano in loro una prima risposta informativa assai utile per un disbrigo più celere delle pratiche poi smaltite dagli operatori dei servizi. Rispondere al telefono, fissare un appuntamento, fornire moduli per la compilazione delle pratiche, dare indicazioni in quali uffici accedere per raccogliere la propria documentazione, riconsegnare le pratiche senza rifare la fila, ascoltare i mille problemi della quotidianità delle persone, i loro bisogni, cercando di dare risposte tempestive ed efficaci. Il recentissimo decreto del governo “Cura Italia” contiene le prime misure a sostegno delle famiglie: vengono sospesi ad esempio i termini di pagamento per le cartelle e i pignoramenti e anche il pagamento dei contributi per il lavoro domestico. Sono sicura che le persone che seguono le notizie dalla televisione, che ascoltano la radio o leggono sui giornali le indicazioni ministeriali, vorrebbero approfondire le modalità di accesso a certe agevolazioni o comprendere cosa fare per le pratiche personali rimaste in sospeso o altro ancora. È per questo che come segreteria provinciale e tutti i nostri responsabili di sede (leghe) mettono a disposizione della cittadinanza i propri numeri di telefono.  Certo, presso le sedi sindacali ci sono gli operatori dei servizi che evadono le pratiche attraverso le mail: si tratta solo di quelle indifferibili ed urgenti e lo si fa previo appuntamento da prendere telefonicamente. La non presenza dei collaboratori Spi nelle sedi crediamo sia molto sentita dalla gente. D’altro canto, anche ai nostri operatori manca il contatto umano, però è estremamente doveroso rispettare le regole imposte e stare a casa. Come sindacato dei pensionati vogliamo comunque essere presenti con modalità diverse. Per far sentire la nostra vicinanza alla gente, cercando, se pur da casa, di poterli aiutare nel disbrigo di qualche pratica, dare informazioni ed indicazioni utili e poter continuare ad essere un punto di riferimento in un momento così delicato. Rispondiamo rispetto ai nuovi termini di pagamento della pensione presso le Poste, al calcolo della rivalutazione monetaria, alla lettura dell’OBISM (busta paga del pensionato) in linea già dai prossimi giorni e verifica di eventuali diritti inespressi da richiedere all’Inps e a tutto ciò che riguarda le pensioni in essere. Cogliamo l’occasione per esprimere un sincero grazie ai tanti medici, infermieri, operatori sanitari e non solo, che negli ospedali, nelle case di riposo, nel pubblico e nel privato, stanno operando in modo ininterrotto fino allo stremo delle forze per sconfiggere un nemico che mai avremmo voluto incontrare e alle tante lavoratrici e lavoratori che ci garantiscono beni e servizi essenziali.